Nessuno era George Harrison

Quando ho iniziato a scrivere questa newsletter, ho deciso di scattare una foto mentre la scrivo. Mi sono accorto che molte foto le scatto in cucina. Mi ritrovo a scrivere la mattina di Sabato o al massimo domenica mentre faccio colazione. Decisamente un momento rilassa te della settimana.

Ma oggi vorrei confidarvi una cosa per me molto importante. Da due anni con Alessio Furlan e Riccardo Pedica registriamo MasterMind Foto Italia. Nasce come podcast saltuario, poi l’anno scorso abbiamo intrapreso un’uscita settimanale. Abbiamo avuto molte soddisfazioni legate alla splendida community che si è radunata nel gruppo Telegram. Partecipativa, propositiva e piena di splendide persone.

Nonostante tutto l’impegno settimanale del podcast, in aggiunta ai singoli impegni di ognuno di noi si iniziava a far sentire. Abbiamo tenuto fino all’ultimo, non ne abbiamo parlato esplicitamente finché l’argomento è uscito fuori da solo. Abbiamo fatto il punto della situazione elencando le cose positive e le cose negative del progetto. Le riassumo qui:

Cose negative:

  • Registrare in diretta tutte le settimane significa non poter spostare o rimandare.

  • Pianificare il contenuto di una puntata è un impegno che va portato all’interno della settimana. E’ capitato che ci si ritrovava a discuterne insieme poco prima della diretta.

Cose positive:

  • Le persone del gruppo Telegram.

  • Le persone che seguono la diretta.

  • Le persone che partecipano alla sfida fotografica.

  • I commenti delle persone che ci arrivavano durante la diretta. Le storie di Instagram che annunciavano le dirette. Le lamentele di quando ritardavamo le dirette di qualche minuto (ora sapete perchè).

Le cose positive sono tutte legate alle persone che partecipano. Quindi abbiamo deciso che le puntate sarebbero tornate irregolari ma avremmo continuato a partecipare e a far crescere il gruppo. In fondo il meglio è proprio lì. A darci ragione è stata la partecipazione dopo il nostro annuncio durante la diretta di lunedì scorso.

Ah… vi starete chiedendo il perché del titolo “Nessuno era George Harrison”. Lo spiegavo all’inizio della newsletter ma durante la riscrittura l’ho cancellata. Però il titolo mi piaceva e ho deciso di lasciarlo. Lo spiego adesso.

Durante il progetto MasterMind Foto Italia abbiamo partecipato tutti e tre dove ognuno di noi era parte di un gruppo dove non c’era qualcuno che aveva più voce in capitolo di altri. Ho pensato a noi tre come i Beatles. Però loro erano quattro e non tre, però quando cerco di ricordarmi il loro nomi mi scordo sempre il nome di George Harrison tanto che devo andarlo a cercare su internet.

Pianificazione

Aggiungiamo carne al fuoco!

Sto ristrutturando il sito. Se in questi giorni fate un salto su www.ddmfotografia.it vedrete come procede il cantiere. Non nascondo dietro una pagina di “Lavori in corso” perchè mi piace l’idea di far vedere la trasformazione.

Inoltre scrivere quesrta newsletter mi ha fatto riscoprire il piacere di scrivere tanto da curare anche la parte blog del sito che sto ristrutturando.

Il progetto dell’agenda del fotografo partirà a breve.

… intanto su Youtube siamo a 383!

Settimana fiacca sul settore della crescita. Ovviamente mi sono fatto mille domande e mille seghe mentali.
Il mio canale non piace? Mah, forse… È proprio da buttare come progetto?
L’ultimo video non piace? Forse, però raramente il grosso degli iscritti è arrivato dall’ultimo video pubblicato, quindi chissà cosa si è inceppato.
Forse a non funzionare (e di questo sono abbastanza convinto) sono i video dove espongo i miei punti di vista su certi argomenti. Sul podcast funzionavano bene, ma su YouTube no. Dovrei parlare più di corpi macchina, recensioni, tecnica e lasciare le elucubrazioni al podcast. In fondo una delle regole per funzionare su Youtube è: sii utile alla gente. Poi solo dopo che hai un seguito qualcuno potrebbe essere interessato a quello che pensi.
Non credo che smetterò di registrare puntate del genere. Non perché sono testardo, ma perché una manciata di persone che rispondono sui commenti ci sono anche su questi video e mi piace il rapporto che si è creato. Inoltre queste sono ld puntate perfette per il podcast. Intanto ho programmato delle puntate con l’audio preso da vecchi video per vedere come si comporta. Poi se i risultati ci sono continuerò. In fondo sarebbero da vedere non come video di youtube ma come podcast dove si vede anche la mia faccia. Una sorta di bonus per chi ascolta il podcast e vuole anche vedermi.

Voglio dire… la mia faccia! Che bonus!

Comunque mi è arrivato il report mensile di YouTube. Questo.


Le statistiche degli ultimi 30 giorni. I numeri sono in crescita e, rispetto al podcast sono di più. E il podcast non andava male! Era sempre tra i primi cinque in Italia.
Quindi questo mi ha dato fiducia. Il progetto cresce, va meglio del podcast. Anche se il pubblico è diverso. Chi ascolta il podcast è più “affezionato” rispetto a chi vede i video, ma vediamo come si evolverà la situazione.

Una cosa interessante che ho trovato.

Sul gruppo Telegram di MasterMind Foto Italia uno degli utenti ha postato il link al concorso fotografico della Sony che abbraccia varie categorie ed è aperto a tutti. Termini e condizioni li trovate sul sito.

Partecipare ad un concorso è sempre stimolante, specialmente uno di questo respiro. Un modo per confrontarsi, migliorarsi e mettersi in gioco.

Cose che ho fatto.

MasterMind Foto Italia. La puntata dove diamo l’annuncio di cui vi ho parlato prima.

Poi c’è il video dove confronto le differenze tra cellulari e macchine fotografiche e di come potrebbero essere apparate.

Video di cui vi consiglio anche di leggere i commenti. Alcuni di essi sono molto interessanti.

Poi è uscita la puntata del podcast dove parlo del libro di Franco Fontana, Fotografia Creativa.






https://www.worldpressphoto.org/