Non sono i numeri

Picasso diceva: “I ladri copiano, gli artisti rubano”. Ora, io non voglio paragonarmi ne a Picasso ne ad un qualunque artista, però ho copiato quella che ritengo essere una buona idea. Tempo Riccardo Pedica messo un una valigia tutto quello che serve per caricare le batterie in viaggio. Io ho fatto lo stesso. Ho preso una vecchia valigetta rossa che avevo e ho infilato dentro una ciabatta multi presa, il caricabatterie per le batterie AA e AAA, il caricabatterie della Gopro, quello della Pentax K50, quello della Fujifilm XT3 e un powerbank. Dentro ci è entrato anche un contenitore che uso per metterci dentro tutte le batterie ricaricabili che ho.Una figata. Tutto attaccato con del velcro della 3M. Si apre, si attacca la ciabatta alla presa di corrente e tutto si ricarica in un punto solo. Comodo per quando si va in trasferta.

Credo che presto registrerò un video in proposito.

Pianificazione

Questa settimana ho provato una nuova luce per illuminarmi mentre registro i video. E alla faccia della vecchia ring light che usavo, questo nuovo pannellino led è sorprendente. Interessante anche per poterci fare delle foto.

Questo mi ha fatto capire che mi registrare video, montarli, sperimentare con la luce mi piace quasi quanto fotografare. Tanto che ho pianificato l’apertura di altri due canali Youtube diversissimi tra loro. Uno sarà un canale dove parlerò di cinema e serie tv. I risultati dell’esperimento fatto sul canale di fotografia mi hanno suggerito di non mischiare le due cose. L’altro canale è ancora top secret. Ma non sarà una cosa riconducibile a me in nessun modo. Nel senso che non parlerò in video. Comunque vi terrò informati sui futuri sviluppi.

Invece la ristrutturazione del sito sta a buon punto. E’ partita malissimo. Ho dovuto cancellare tutto per due volte. La prima perché ho deciso di cambiare tema e mi si è mischiato tutto. I due temi non erano lontanamente compatibili. La seconda volta perché il tema scelto, quello che mi piace, durante un aggiornamento di versione ha letteralmente distrutto in database. Ma ora ci siamo, lo scheletro del sito è completo al 90%. C’è una prima pagina, ci sono due articoli (i vecchi li ho cancellati tutti), gli altri saranno articoli che riguardano i video che pubblico. All’inizio non scriverò di argomenti inediti. Poi vedrò cosa scrivere di esclusivo. Ah c’è anche una sezione portfolio. Non è definitivo, ma contiene una buona selezioni di scatti che ho realizzato.

… intanto su Youtube siamo a 387!

Questa cosa di mettere nel titolo il numero degli iscritti al canale, nasce come una cosa che vorrei condividere con voi che seguite la mia newsletter, una sorta di confidenza che vi faccio visto che il numero non compare sulla pagina di Youtube. Però ho smesso di contare quanto cresce il canale, perché (e questa settimana me ne sono ulteriormente convinto) quello che mi piace da morire è interagire con chi vede i miei video. Ogni commento mi emoziona, apre una discussione, uno scambio di idee. Il contatto con le persone è la cosa che mi ha fatto preferire la fotografia di ritratto e sempre il contatto con le persone mi sta facendo affezionare a Youtube.

Una cosa interessante che ho trovato.

Questa settimana sono impazzito per un sito che definirei “la scoperta dell’acqua calda”. Mi sono ritrovato a guardare foto vecchie e nuove seguendo un flusso di coscienza molto fluido. Ogni foto mi portava alla successiva. Sto parlando del sito del World Press Photo. Sopratutto la sezione con le edizioni passate è ipnotica. Un buon posto per capire cosa si intende quando di dice: “Le foto devono raccontare”.

Cose che ho fatto.

Questa settimana per la prima volta niente MasterMind Foto Italia. Devo dire che mi è dispiaciuto non registrare.

Poi è uscito un video dove elenco cosa serve per realizzare un punto di illuminazione pratico e maneggevole da poter portare in giro in tutte le situazioni.

Poi è uscita la puntata del podcast dove parlo della nuova (all’epoca di quando ne ho registrato il video) Sony Zv-E10